Six Flags and Natural Park
Weekend impegnatissimo e da ricordare questo!
Come preannunciato sabato Six Flags. Ritrovo alle 8.30 (di mattina), e poi trasferta al parco dove l’unico possibile posteggio costa 15$. Abbiamo cominciato con due giri su Kingda ka, il roller coaster più alto e veloce al mondo.
Si viene lanciati a 206 km/h in 3.5 secondi fino ad un’altezza di 139.5 metri per poi precipitarne altrettanti in una spirale. Il sistema di lancio idraulico ha una potenza di 20′800 cavalli, comparabile a circa due potenti locomotive (l’unica differenza è che il giocattolo in questo caso lancia una ventina di persone, e non di vagoni). Sensazione abbastanza indescrivibile, diciamo solo che la prima volta ho strillato come una ragazzina; provare per credere. Il resto della giornata l’abbiamo speso su altri roller coaster fino ad un totale esaurimento fisico. Penso di aver fatto un’overdose di adrenalina, ma ne è certamente valsa la pena!
Sabato sera party in Washington road. È la seconda volta che ci vado e ancora non ho idea di che faccia abbiano le persone che ci abitano. Buona birra e chiaramente ottima compagnia.
Domenica invece cambiamento di scenario. Abbiamo deciso di andare a fare un po’ di hiking in un parco naturale distante un centinaio di miglia (in direzione nord) da Princeton. Partenza alle 10.30 (dopo sole 6 ore di sonno) e arrivo un po’ in ritardo (causa colazione con bigel farciti con uova, prosciutto e formaggio) verso le 13.30.
Lascio parlare le foto perchè sicuramente sono molto più descrittive delle mie parole. Basti dire che in quanto a bellezza del paesaggio le colline dello stato di New York fanno notevole concorrenza alle nostre valli.
Enormi foreste che lasciano spazio a laghetti di varie dimensioni tra rocce sporgenti e colline… qualche cosa di unico.
Chiaramente non siamo riusciti a trattenerci, il bagno era inevitabile (da notare che sono stato il primo a buttarsi).
Unico dettaglio negativo: mi sono scordato caricare la batteria della Canon, e quindi niente foto durante la seconda parte della camminata; un vero peccato perchè siamo arrivati sulla cima (meno di 1000 metri, chiamiamolo vertice) più alta e la vista era veramente incredibile (cercheò di rubare le foto a qualcuno).
Ciao Samuele,
vedo che il tuo primo mese di permanenza in USA è già stato pieno di cose positive e, da quel che vedo, il tuo “ambientamento” molto rapido e, come al solito, esplosivo! Non può che farmi piacere, anche per il fatto che l’ambiente, da quel che vedo, é stupendo e affascinante.
Rientro dalla Sardegna OK, malgrado quasi 2 ore di ritardo nella partenza del traghetto per “problemi tecnici” (puoi immaginare lo stress della mamma!) Arrivo a Breganzona con temperatura attorno ai 10 gradi! Un bel cambiamento.
Ora sto facendo vendemmia e riprende il solito tran tran, in attesa dell’inizio della caccia (16 ottobre).
Per il resto tutto OK, attendo con impazienza tue nuove, ciao, un abbraccio, babbo.
Ciao Sami,
vedo che stai approffittando al massimo del tuo soggiorno USA e che, come sempre, riesci a coinvolgere molte persone !! Bene!!!!
Un abbraccio da tutti noi!
Paola
Ciao grande! Sono davvero contento che tu sappia apprezzare in mille modi la tua nuova esperienza! Credo proprio che dovrei imparare da te. Vero Sara? (Se mi leggi). Dai magari parto pure io…ma per il momento niente domande! E’ ormai un anno che lo dico e sono ancora qui…ma questa volta sembrerebbe quella buona! Staremo a vedere. C’è una qualche giovane donna (dai 25 ai 40 va bene) per me? (ehm Sara chiudi il blog, pf)? Se sì mandamela pure che le faccio fare…vendemmia! hahahahahhahahahahahahah (commento per Sara che non avrà seguito le mie istruzioni precedenti). Bene ora devo mettermi al lavoro. Sono le 07.08 di mattino e se riesco oggi faccio mezza giornata di vacanza…per salire ad Ambrì con tutta calma e godermi la severa sconfitta del Luganoooooooooooooooooo. A proposito alla Stralugano sono giunto nella 10 km 15 assoluto su 750 partecipanti (A dire il vero erano quasi tutti brocchi). W i fratelli Laffranchini-Gantner!